• Cosa bisogna sapere prima di viaggiare in barca a vela

    Se si è in procinto di partire per una vacanza in barca a vela, è bene ricordare di portare con sé tutto il necessario per non farsi trovare impreparati di fronte agli eventuali imprevisti che si potrebbero verificare nel corso della navigazione. Se è vero che questo tipo di esperienza è un mix di avventura e relax, è altrettanto vero che in mare aperto è sempre bene prestare la massima attenzione a ogni aspetto: ecco cosa bisogna sapere.

    Qualche consiglio

    Prima di tutto, è bene ricordare che sottocoperta non si può fumare: lo si può fare unicamente all’aperto, e a patto che si stia sottovento agli altri. Chiaramente, è assolutamente vietato gettare i mozziconi delle sigarette in mare, visto che non sono biodegradabili e che quindi per decomporsi ci metterebbero degli anni. Un semplice accorgimento per avere a disposizione un posacenere ermetico consiste nel versare un dito di acqua in una bottiglia di plastica. Per quel che riguarda la scelta degli itinerari, ci si può lasciar guidare dai propri desideri e dalle proprie preferenze: se si è a corto di idee, comunque, si può dare un’occhiata al sito qualitysail.net.

    L’importanza dell’acqua

    Può sembrare un paradosso, ma in barca l’acqua è un bene molto prezioso: ecco perché quella dei rubinetti non deve mai essere lasciata scorrere a vuoto. Ciò si spiega con il fatto che in molte occasioni i rifornimenti di acqua di cui si ha bisogno non possono essere portati a termine in tempi rapidi: di conseguenza, per evitare situazioni spiacevoli è meglio imparare a prevenire gli sprechi. Una doccia serale è più che sufficiente per rimuovere il sale dalla pelle, anche se nel corso della giornata si fa più di un bagno in mare, mentre il ricorso ai saponi marini può rappresentare un ulteriore trucco per aumentare il risparmio di acqua dolce: si tratta di saponi che permettono di lavarsi e di farsi lo shampoo con l’acqua del mare. Un bicchiere di acqua basta e avanza per lavarsi i denti, mentre non serve l’acqua dei rubinetti per pulire le pentole e i piatti: si può usare quella del mare. Alcune imbarcazioni sono munite di sporte a rete che possono venire adoperate a mo’ di lavastoviglie: in pratica, la sera i piatti e i bicchieri vengono immersi nell’acqua del mare così che il giorno dopo risultino totalmente sgrassati. 

    Che ci si stia concedendo un viaggio in barca a vela alle Isole Egadi o in qualsiasi altra meta, è sempre essenziale prestare attenzione ai rifiuti, provando a produrre immondizia il meno possibile: in effetti, non è così frequente poter disporre di cassonetti per raccogliere gli scarti. L’importante è che, anche in mezzo al mare, i rifiuti indifferenziati vengano suddivisi rispetto a quelli biodegradabili: questi ultimi nel momento in cui si decompongono danno origine a odori poco piacevoli, ma possono essere gettati senza problemi in mare, a patto che ci si trovi lontano dalle coste. Infine, non bisogna dimenticare che la dote più importante per viaggiare in barca a vela è la capacità di adattamento: non c’è niente di più soddisfacente e appagante che mettere in gioco sé stessi e le proprie abitudini.