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Aurendor su Anobii
 
2009 1p.
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Urban or Sci-Fi? | scritto da Elric | Ormai da alcuni giorni è presente nelle librerie italiane Sanctuary, l’attesa antologia "fantasy" (urban fantasy, science fantasy e new gothic) tutta italiana. Trattasi di un progetto ambizioso che vede la partecipazione di alcuni tra i nostri migliori autori del fantastico: Cecilia Randall, Egle Rizzo, Luca Azzolini, Francesco Falconi, Luca Tarenzi, Antonia Romagnoli, Fabiana Redivo, Michele Giannone, Fabrizio Furchì, Pierdomenico Baccalario, Solomon Troy Cassini, Franco Clun. La particolarità di questa antologia è che tutte le vicende narrate si svolgono nella megalopoli Sanctuary. Immensa e sconfinata. A fare da raccordo ci sono un prologo ed un epilogo (a cura di Luca Azzolini) che “trasformano” i racconti in una specie di romanzo a più voci.
Il risultato finale però, a mio modesto parere, non è eccelso. Purtroppo l’urban fantasy, così come viene definito, non rispecchia i canoni della fantasy classica o comunque, per dirla in maniera più morbida, è un genere letterario sperimentale che poco si accosta al classico. Al limite mi sarei aspettato di leggere qualcosa di più simile a Star Wars piuttosto che a Blade Runner. Ma non è stato così. Si alternano varie storie, da quelle molto intriganti ad alcune meno belle. A mio avviso una raccolta poco convincente, molto più vicina alla fantascienza che ad altro. Tutto sommato encomiabile l’impegno degli autori che hanno prestato il loro talento per uno scopo comune ovvero quello della beneficenza. Note positive per Cecilia Randall (mi ha molto entusiasmato il suo racconto) e Fabiana Redivo (il suo è il racconto che più si avvicina al fantasy), davvero ad un livello superiore rispetto a tutte le altre storie che ho letto nell’antologia. Con questo non voglio togliere nulla agli altri autori che sicuramente si sono cimentati in qualcosa di molto particolare, e che comunque scrivono molto bene.
"Sanctuary è una città sterminata, dai mille angoli e dai mille misteri, della quale non si vedono i confini. Una metropoli dagli innumerevoli volti e dagli altrettanti passati, che ha visto centinaia di epoche intervallarsi l’una dopo l’altra, senza sosta. Un luogo dove si intrecciano storie di persone normali ed esseri soprannaturali, chiamati diversi e reietti, perseguitati dalla Loggia e costretti a vivere nell’ombra. Sanctuary è una città dove è facile incontrare streghe metropolitane che svolgono i loro sabba all’ombra di uno skyline di vetro e cemento; mutantropi in fuga tra i bassifondi cittadini; Dèi mischiati agli uomini, in cerca delle loro antiche origini, assieme a creature mostruose che si aggirano in cattedrali sotterranee, fra elfi e nani, goblin e orchi, demoni e angeli. Sanctuary è molte voci in una sola: è tante menti e tante memorie raccontate in un unico, magico libro."
Infine vi segnalo che nella sezione eventi è stato inserito il servizio riguardante il 1° Raduno di Aurendor! Andate a sbirciare.....
   
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Dediche e raduni! | scritto da Mirmanero | Amici hobbit, abitanti della "Terra del Sole", vengo oggi a proporvi 2 e dico due nuove dediche fresche fresche per il nostro sito. La prima è del regista italiano Enzo D'Alò che il principe Elric ha incontrato nella libreria in cui lavora durante una manifestazione dedicata ai cartoni animati per bambini e non, chiamata "A-Tube". Persona molto coinvolgente il bravo regista de La Gabbianella e il Gatto! La seconda dedica, non certo per importanza, anzi, è stata raccolta dall'Admin Ermes con la collaborazione di Alessandra della Libreria Fanucci di Roma dove circa un mese fa si è recato in promozione Patrick Rothfuss, giovane ed apprezzato autore del romanzo Il Nome del Vento. Tra una bevuta e una mangiata Pat si è dimostrato simpatico ed affabile ed ha parlato delle sue letture e della sua viscerale passione per Neil Gaiman nonché per i fumetti!
Ricordo a tutti che tra meno di 2 settimane, per la precisione sabato 27 giugno, si svolgerà il tanto agognato (da almeno 6 anni) raduno della nostra piccola Community! Per chi fosse interessato, basta cliccare sul banner sottostante...
Per chi fosse impossibilitato a venire al Raduno ecco un'altra interessante iniziativa per domenica 28 giugno. L’Associazione Culturale Piazza dei Bardi, sorta con lo scopo di promuovere ogni espressione culturale e artistica, organizza a Zoagli (GE), presso l’hotel Zoagli Piazza Stazione 5, una tavola rotonda dal titolo sul La letteratura Fantasy in Italia e il fantastico italiano, alle ore 17,30. Parleranno Gianfranco Viviani, editore ben noto tra gli appassionati del genere, Franco Clun, giornalista, Solange Mela, giovane editrice e scrittrice, e Fabrizio Valenza, scrittore, autore della Saga di Geshwa Olers. Moderatore sarà Emanuele Manco, nuovo direttore di Fantasy Magazine. L’ingresso è libero e gli organizzatori saranno lieti di offrire un brindisi a tutti gli intervenuti.
   
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Eremoth vira su Lusk! | scritto da Mirmanero | E' incredibile come ultimamente reperire informazioni sui libri in uscita per scrivere uno straccio di "articoletto" sia diventato difficoltoso e dispendioso in termini temporali, il che sta mettendo a dura prova la mia pazienza! Ne è l'esempio il libro che vado a presentarvi oggi ovvero Cronache di Lusk (2009), 2° Vol. del ciclo Le Terre di Bretha dell'autore italiano Ernesto Guzzo. Dopo un'ora di accanita navigazione tra Forum, Blog e Librerie OnLine non sono riuscito a trovare praticamente niente al di fuori della presentazione ufficiale, se così vogliamo definirla, sul sito dell'editore Edizioni Del Poggio. Non avendo quindi materiale per scrivere mi limito a citare testualmente dal suddetto sito.
"E' il secondo libro della saga Fantasy tratto dalla trilogia Il Signore di Sinnan e la caduta di Bretha un famoso videogioco primo in classifica mondiale. (??? ndr. Trattasi in realtà non di un videogioco vero e proprio bensì di uno dei moduli per Neverwinter Nights più giocati in Rete a livello mondiale). In questo secondo libro di Ernesto Guzzo, Eremoth, dopo le avventure nella città di Bretha, lascia la capitale per spostarsi a Lusk, ridente città rivierasca sulla costa occidentale dell'isola. Qui incontra Terens Alley, un chierico che sembra lo aspetti per seguirlo nel suo lungo viaggio, la cui meta resta la tenebrosa isola di Sinnan. Nel recarsi a Lusk, il giovane Eremoth incontra altre avventure e pericoli da superare, inconsapevole di una mortale minaccia che incombe su quella regione. Il rispetto per l'amicizia e un'interiore sete di giustizia, lo portano a rimanere coinvolto in un epico scontro con orride creature, assetate di sangue e rivalsa. Una nuova avventura ambientata sul magico mondo delle Terre di Bretha, dove l'incontro con stravaganti e imprevedibili creature è frequente e mortale. Nuovi luoghi, descritti con minuzia e incredibile realismo, un mondo pulsante di vita, ricco di storie e avventure, una terra dove la magia riveste ancora un ruolo essenziale alla sopravvivenza. E' un libro eccezionale che tutti gli appassionati di letteratura "Fantasy" dovrebbero avere e leggere."
   
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Eddings ci ha lasciato... | scritto da Mirmanero | Come un nero temporale all'orizzonte mi era giunta ieri all'occhio (più che alle orecchie) una triste notizia che però non trovava conferme esplicite: il grande scrittore fantasy David Carroll Eddings, autore degli stupendi cicli dei Belgariad e dei Malloreani, sarebbe morto la notte del 2 giugno all'età di 77 anni. Oggi purtroppo non mi resta che confermare tristemente la notizia poichè è stata riportata da varie fonti autorevoli tra cui la casa editrice Harper&Collins, Bookseller.com, About.com Guide to Sci-Fi/Fantasy e soprattutto la SFWA (Science Fiction and Fantasy Writers of America). Naturale quindi la tristezza e lo sconforto fra i suoi appassionati lettori, tra cui il sottoscritto, che sono milioni sparsi per il mondo.
David era uno autore vecchio stampo: pensate che scriveva tutti i suoi manoscritti di proprio pugno senza l'aiuto di macchine da scrivere e tanto meno di computer. Non ha mai cercato la perfezione, non era alla caccia del Nobel per la letteratura, ma era solito dire invece che a lui interessava solo scrivere belle storie e che più di qualsasi premio la cosa più importante era riuscire a trasformare un non-lettore in un amante dei libri! Stranamente però fino ai quarant'anni il buon David non si cimentò nella letteratura, ma svolse varie attività cambiando spesso lavoro (impiegato nelle industrie Boeing, commesso in una drogheria, insegnante di Inglese nelle scuole superiori, soldato), secondo le linee di una biografia comune a molti altri grandi autori americani, e natualmente questo lo portò a vivere in varie parti degli Stati Uniti. I suoi inizi letterari, molto difficili, spaziarono fra vari generi finchè un giorno, comprando in un piccolo negozio una 78a ristampa del Signore degli Anelli, rimase folgorato (come tutti d'altronde) e decise che quello sarebbe stato anche il "suo" genere letterario. E quando Lester Del Rey (il suo editore americano) ebbe letto la prima stesura de Il Segno della Profezia (1982) si narra che disse al buon David: "Ecco, ora anche tu hai scritto un classico del fantasy!"... Ed aveva ragione! Ricordiamo fra le opere più importanti, oltre ai già citati cicli dei Belgariad (1982-1984) e dei Malloreani (1987-1991), composti da 5 volumi ciascuno, più una serie di libri di contorno, il ciclo di Sparhawke (1989-1994), diviso in Epopea degli Elene ed Epopea dei Tamuli ed infine l'ultimo ciclo dei Sognatori (2003-2005), scritto a due mani con la moglie Leigh anche lei scomparsa prematuramente nel 2007 a soli 69 anni. R.I.P. David & Leigh.... :-(
   
27 Trimoscato
Notizie dalla Terra del Sole | scritto da Mirmanero | Oggi vado a propinarvi una serie di comunicazioni che spero possano interessare molti fra gli hobbit frequentatori di Aurendor! Innanzi tutto devo fare ammenda per un mio errore! 3 delle mappe inserite la scorsa settimana non appartenevano alla saga di Thomas Covenant, ma al Ciclo delle Spade di Tad Williams! Ho già provveduto a sistemare il tutto... Sorry! Ringrazio Massimiliano che mi ha segnalato tempestivamente l'errore... Nel frattempo ne ho approfittato per inserire l'ultima mappa inviatami che è quella della Genesi di Shannara.
Il Principe Elric mi ha segnalato che è online da qualche giorno The Hunt For Gollum, l’originale mediometraggio creato da un gruppo di fan-filmmaker britannici, grandi appassionati di Tolkien. L’opera, creata con tutto l’amore e l’impegno possibili, ha creato una grande aspettativa tra gli amanti del Fantasy di tutto il mondo. Il mediometraggio dura circa tre quarti d’ora ed è stato girato con il tacito accordo degli eredi di Tolkien e la New Line Cinema che (devo dire stranamente) non hanno al momento intrapreso alcuna azione per bloccare l'opera. La storia è ambientata nel periodo di “interregno” tra Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli, un momento narrato solo indirettamente all’interno dei libri nei racconti di Aragorn. La produzione deve essere sicuramente stata una grossa sfida, 3.300 euro di budget per 160 membri della troupe, sessanta dei quali dedicati solo agli effetti speciali. Le riprese sono avvenute unicamente in Gran Bretagna, a Epping, Hampstead e nel Galles del Nord. Se andate sul sito ufficiale potrete vedere la versione in HD, con tanto di sottotitoli in Italiano (forniti dai fan italici della serie).
Hyperversum - Romanzo Collettivo - Fan Fiction con l'autrice.
28 maggio 1215. A pochi giorni dalle nozze di Etienne De Sancerre e Donna Barrat, durante una battuta di caccia Ian Maayrkas si imbatte in un giovane cavaliere e in una ragazza, presto accusata di essere una strega. Ma cosa nasconde davvero questa strana coppia, e perché il cavaliere di Aubery sembra avere un interesse così personale sulla vicenda?.
Collocato temporalmente tra Il Falco e il Leone e Il Cavaliere del Tempo, il progetto Hyperversum - Romanzo Collettivo, patrocinato da Giunti Editore e supportato dalla stessa Cecilia Randall (editor d'eccezione) sta per giungere a metà del suo naturale percorso. Grazie al contributo dei numerosi autori che hanno deciso di giocare con l'ambientazione creata della trilogia della Randall, il prologo dell'autrice si è presto trasformato nella prima parte di un romanzo breve (al momento con due varianti aperte) che si concluderà tra poco meno di un mese. Il ritmo (abbastanza frenetico) di scrittura (è richiesto un capitolo nuovo a settimana) non ha comunque inciso sulla qualità della storia in atto, che procede con molta azione e continui colpi di scena. Molti punti della trama sono comunque ancora aperti e servirà ovviamente un'idea (o più d'una) per il gran finale. Ricordiamo perciò che la partecipazione al progetto è libera e gratuita e che l'unico requisito richiesto è quello di aver voglia di immergersi nelle atmosfere di Hyperversum. Se vi piace "giocare di ruolo" sappiate che questo può essere il momento giusto per entrare il scena. Troverete i capitoli già scritti, il regolamento e tutte le informazioni necessarie sul sito ufficiale http://hyperversum.wordpress.com/
Infine segnalo la seconda edizione di "Mare di Libri - Festival dei ragazzi che leggono" che si svolgerà a Rimini dal 12 al 14 giugno 2009. Come nella precedente edizione, una parte importante del festival è dedicata alla letteratura fantasy ... e anche una rapida divagazione sulle parodie al fantasy dedicate. Fra gli ospiti Licia Troisi, Luca Centi, Elisabetta Gnone, G. L. D'Andrea e Dominic Barker. Tre giorni quindi di incontri con gli autori italiani e stranieri più amati dai ragazzi, laboratori e spettacoli. MARE DI LIBRI è una manifestazione all'insegna del divertimento culturale, un luogo di appuntamento per tutti i ragazzi che amano i libri e la lettura e che hanno voglia di incontrare altri coetanei che condividono le loro passioni. Il Festival si svolge nel centro storico, nei luoghi più ricchi di storia della città, tra i quali è facile spostarsi a piedi. Un'occasione per scoprire un altro lato di Rimini, oltre a quello di città di mare e, nello stesso tempo, per poter godere di un periodo particolarmente piacevole della stagione balneare. Per informazioni www.maredilibri.it oppure leggete il PDF del comunicato stampa.
   
22 Trimoscato
Saranno spine od ossa? | scritto da Mirmanero | Dopo oltre un anno di attesa sta finalmente per uscire, nelle librerie dell'italico stivale, l’ultimo capitolo della saga de I Regni delle Spine e delle Ossa, dell’autore americano Greg Keyes. Si chiude così lo straordinaria tetralogia di Keyes con l'ultimo romanzo La Nuova Regina (The Born Queen, 2008) che ribalta e completa quanto narrato nei volumi precedenti. Le opinioni su questo ciclo sono sempre state più che positive, e il sottoscritto ha deciso di iniziarla al più presto, anche per poter dare poi un giudizio agli hobbit di TdM.it. Ecco la trama: "Nei Regni delle Spine e delle Ossa, Aspar White deve affrontare un’ultima missione per salvare la Foresta del Re e la gente che ama, anche se ha pochissime speranze di farcela. La giovane e temeraria Anne Dare siede sul trono di Crotheny, ma non sa quanto a lungo durerà il suo regno: la Chiesa, ora guidata dal corrotto Hespero, ha dichiarato contro di lei una guerra santa, dando al re di Hansa il pretesto che attendeva per scatenare il suo potere sulla giovane regina e il suo esercito impreparato. Eppure Hansa è l’ultima delle preoccupazioni di Anne: visioni e profezie nefaste continuano a perseguitarla, portandola quasi alla follia. E controllare le proprie abilità soprannaturali sarà l’unico modo per compiere il suo estremo compito: condurre il mondo verso la salvezza o la distruzione finale."
Sono state inserite in archivio 5 mappe inviate dal gentilissimo Massimiliano concernenti le saghe di Shannara (1), dell'Eredità (1) e di Thomas Covenant l'Incredulo (3). Da segnalare nello specifico che quella delle Quattro Terre è stata disegnata da lui stesso. Complimenti!
   
16 Trimoscato
L'Ultimo dei Drenai | scritto da Miriel & Mirmanero | Infine il momento è giunto! L'ultimo romanzo del ciclo dei Drenai, l'ultimo libro scritto dal pugno di David Gemmell, uno dei più grandi autori di heroic-fantasy degli ultimi trent'anni, purtroppo scomparso recentemente, è stato finalmente tradotto e pubblicato anche in Italia dalla Fanucci. In questo conclusivo, nonché bellissimo, lavoro, Le Spade del Giorne e della Notte (The Swords Of Night And Day, 2004), Skilgannon il Dannato viene richiamato “indietro” dalla morte con la magia, dopo che sono trascorsi 1000 lunghissimi anni da quando ha combattutto nel Vuoto contro i demoni. Il mondo è molto cambiato rispetto ai tempi in cui l'eroe era conosciuto e temuto come guerriero, e anche quest’epoca futura è dilaniata dai conflitti: una spietata imperatrice immortale, conosciuta come l’Eterna, la sua antica amante/nemica, muove guerra a chiunque osi sfidare il suo dominio. Una misteriosa profezia pronunciata secoli prima dalla sacerdotessa Ustarte predice che il suo regno giungerà al termine proprio grazie al Dannato. Inizialmente il nostro eroe è confuso, non riesce a ricordare molte cose, ma pian piano la memoria si rinsalda e tutti i ricordi tornano a comporre il mosaico della sua vita passata. E comunque non sarà solo in questa lotta per la libertà delle terre dei Drenai: al suo fianco si schiereranno volti familiari di eroi del passato, Druss su tutti, i discendenti dei guerrieri drenai e perfino un gruppo di Jiamad, esseri nati dalla fusione di uomini e bestie. Skilgannon, pur riluttante, dovrà brandire di nuovo le Spade del Giorno e della Notte, e raggiungere il luogo da cui la magia trae la sua origine; qui la vita e la salvezza di tutti saranno messe a repentaglio nell’estremo tentativo di porre fine alla tirannia dell’Eterna. E con questo undicesimo romanzo cala quindi definitivamente il sipario sulla saga dei Drenai che in vent'anni (1984-2004) ci ha raccontato l'eterna lotta attraverso i secoli tra l’Impero dei Drenai e quello di Nadir e le gesta eroiche di tre grandi guerrieri: Waylander, Druss e Skilgannon.
Voglio ringraziare di cuore Fabrizio Valenza, hobbit di Tdm.it nonché autore delle gesta di Geshwa Olers. Lui sa perchè....
Ricordo infine che anche quest'anno verrà organizzato l'evento ParmaFantasy che si terrà il 13/14 giugno a Parma, all'interno del parco ex-Eridania. Si tratta di una manifestazione con tema il fantastico in ogni sua forma; saranno quindi presenti eventi di cosplay, card game, gdr, grv, rievocazione storica, etc... Per chiunque fosse interessato ecco il link al comunicato sampa oppure collegatevi al sito.
   
13 Trimoscato
L'Eclissiomante! | scritto da Aredhel & Mirmanero | Thomas Mazzantini: ecco il nome del nuovo Paolini italiano, uscito per la verità un po' in sordina nelle librerie nostrane a ottobre dell'anno scorso con il romanzo Garmir l'Eclissiomante (2008). C'è da ammettere, però, che se un editore come Baldini & Castoldi ha deciso di pubblicare il romanzo di questo esordiente qualche merito di fondo nella sua opera prima deve esserci. Ed è questo l'interrogativo che ci spinge a esaminare i fatti e che ci fa scoprire che la storia di Garmir, fantomatico e giovanissimo eclissiomante predestinato, non è poi così banale come si potrebbe immaginare. Certo, il tutto risente innegabilmente dell'onnipresente Signore degli Anelli, ma la stessa cosa si potrebbe dire per tanti altri. Il tema del viaggio, della compagnia formata da più razze, del predestinato... tutte cose che gli amanti del fantasy conoscono sin troppo bene. Inoltre, a guardarci bene, ci si ritrova anche un po' di Harry Potter. Un cattivone che detesta e combatte l'idea di poter morire non può non ricordare Lord Voldemort.
E quindi? Qual'è stato l'elemento che ha differenziato Mazzantini dagli altri al punto da concedergli l'onore di aprire una collana? La risposta è soltanto una: l'originalità. Certo, perché dopo aver affermato che in Galmir si ritrova molto di tanti classici non si può non notare la bravura nel fare propri certi concetti calandoli in un mondo che con gli altri non ha proprio niente a che fare.
Un brano del romanzo. «Grande Maestro del Sole, perché mi avete chiamato con tanta urgenza?» esordì Garmir sicuro, sollevando il viso.
«Ti ho convocato, eclissiomante Fandel, perché devo raccontarti una storia. Un’antica profezia, Garmir. È stato detto che un giorno, in un futuro lontano, i Soli si fermeranno alti nel cielo. Poi gli astri invertiranno il loro corso, tramonteranno a est e non sorgeranno mai più. Ma purtroppo era un “futuro lontano” per gli antichi. Io e il maestro della Luna abbiamo ragione di credere che un’entità malvagia stia per muoversi. Siamo sicuri che questo c’entri con il tramonto dei Soli.»
«Quanto è vicina ad avverarsi la profezia?» chiese.
«Molto», rispose gravemente il Maestro. «Troppo. Ecco perché sei qui.»
La trama. "Secondo un’antica profezia i tre Soli che danno vita alle Terre tramonteranno a est per non sorgere mai più. Solo recuperando i Sigilli, preziosissimi artefatti nascosti nelle Terre Innominate, si potrà fermare il disastro. Tutto è messo nelle mani di Garmir, un ragazzo di diciannove anni che fa parte dell’ordine eretico degli eclissiomanti, bandito in tutte le Terre Vive per le loro magie. Costretto a partire verso le insidiose Terre Innominate, verrà accompagnato da un gruppo di prescelti come lui: la mostruosa guida, Belgar, che si nutre di resti decomposti; Kipam l’idromante, amico d’infanzia di Garmir; Sadlilit, un’elfa nata da genitori umani dotata di straordinari poteri; Alzand, ex soldato sfregiato in battaglia da un’arma maledetta; la bellissima Nephil, capace con le sue visioni di carpire frammenti di futuro e infine Xinaghul, uomo colossale che vive nella foresta e il cui volto resta sempre, inspiegabilmente, celato. Al gruppo si uniranno poi il chierico Mel, il grium Trafnuk e il demone inverso Kikar. Ma chi è il Signore del Sangue? Cosa c’entra con i tramonti a est? Il giovane eclissiomante lo scoprirà soltanto il giorno in cui i Soli tramonteranno dalla parte sbagliata del cielo, e il potere del suo Sigillo sarà rivelato in tutta la sua grandiosità."
Infine ricordo a tutti gli hobbit che Domenica 17 Maggio 2009dalle ore 17.00 alle 18.00 alla Fiera del Libro di Torino allo Stand del Gruppo Editoriale Armenia (padiglione 2 stand F106-G105) Mariangela Cerrino incontrerà i suoi lettori e firmerà le copie della sua ultima opera fantasy Lisidranda. Accorrete numerosi!
   
1 Trimoscato
Nemesi! | scritto da Mirmanero | Sono trascorsi circa tre anni da quando il nostro amico hobbit 'Bolak' al secolo Francesco Falconi pubblicò Danny Martine e la Corona Incantata 1° vol. della trilogia di Estasia. Tutti noi ricordiamo la trepidazione con la quale Francesco parlava di quel progetto al quale erano legate molte delle sue speranze di scrittore. Oggi, dopo migliaia e migliaia di copie vendute dei suoi libri ed innumerevoli convention e presentazioni, il buon Bolak chiude la sua saga più famosa. E' infatti uscito da qualche giorno Nemesi (2009), edito da Armando Curcio Editore, il volume che conclude la prima trilogia di Francesco, un’opera cresciuta con il suo autore, nei contenuti e nella tecnica narrativa, un romanzo dedicato ai ragazzi ma scritto per tutti, un viaggio di formazione in un mondo fantastico pervaso da sentimenti umani. L’avventura, le difficoltà e gli enigmi da sciogliere, l’amicizia e il tradimento, la paura, la speranza, l’amore in tutte le sue declinazioni, la magia e il coraggio sono gli ingredienti di uno dei maggiori successi della narrativa fantastica italiana degli ultimi anni. Un romanzo reso unico e appassionante anche dall’incredibile creatività con cui l’autore attribuisce i nomi a luoghi e personaggi: la città di Melòdia, il bosco del QuietoPasso, il musico Eufònio…
Ecco la trama: "È trascorso un anno dalla morte del Bianco Prescelto e la situazione alla Torre Bianca è sempre più critica, la Regina Darmha non si dà pace per la fuga della figlia Slicha e il rapporto con Eufònio si sta incrinando. Cathbad e i Sette Canuti, con l'aiuto dei Paladini Coran e Bolak, tentano invano di ottenere l'appoggio dei popoli del Regno per contrastare Disperio che sta progettando un piano diabolico: con l'aiuto di Domitilla e delle Streghe Trigelle, è intenzionato a impossessarsi del Caleidoscopio, un oggetto tramandato dagli Avi e capace di aprire il Varco tra i Due Mondi... Il destino è appeso a un filo, l'ultima guerra di Estasia è alle porte!..." Infine per chi fosse interessato eccovi il booktrailer ed un link al pressbook!
   
22 Astron
Conclusa la Trilogia del Mago Oscuro! | scritto da Nellas & Mirmanero | fonte FantasyMagazine.it | A distanza di un anno dalla pubblicazione del secondo volume della trilogia de Il Mago Oscuro (The Black Magician) arriva finalmente sugli scaffali delle librerie italiane il terzo coinvolgente e conclusivo volume del ciclo, dal titolo Il Segreto dei Maghi (The High Lord, 2009). La trilogia della scrittrice australiana Trudi Canavan si chiude quindi nel nostro paese, ma in lingua originale era già terminata nel 2004 e nel frattempo è stato pubblicato un ciclo nuovo di zecca dal titolo Age Of The Five Gods, ambientato in un nuovo mondo rispetto al precedente lavoro e composto dai seguenti romanzi: Priestess Of The White (2006); Last Of The Wilds (2006) e Voice Of The Gods (2007). E’ noto inoltre che ultimamente l’autrice ha firmato un ricco contratto per scrivere nuovi romanzi, che saranno prequel e sequel alla trilogia del Mago Oscuro.
Ecco la quarta di copertina: "Da quando ha assistito alla morte di un uomo per mano del Sommo Lord, Sonea vive giorni di angoscia. E non le è certo di consolazione aver finalmente conquistato la fiducia e il rispetto degli altri novizi grazie alle sue eccezionali capacità magiche. Infatti Akkarin non solo le ha rivelato che una minaccia mortale aleggia sulla Corporazione e sulla città di Imardin, ma le ha anche mostrato alcuni antichi tomi, in cui viene chiarito il motivo per cui la magia nera è stata bandita: molto tempo addietro, uno dei novizi l'aveva usata contro gli altri maghi della Corporazione, e l'esito era stato drammatico. Sonea è confusa; il Sommo Lord l'ha resa partecipe di quei segreti perché è in ansia per il destino della regione di Kyralia o perché vuole servirsi di lei per i suoi oscuri piani? Poi uno schiavo della vicina Sachaka confessa alla ragazza di essere una spia, incaricata di scoprire i punti deboli della Corporazione, e allora Sonea, abbandonato ogni indugio, comprende che, se dovesse succedere qualcosa ad Akkarin, nessun altro potrebbe contrastare i maghi di Sachaka. A meno che pure lei non venga iniziata ai misteri della magia nera..."
   
14 Astron
I Malazan alla riscossa! | scritto da Mirmanero | Uno dei cicli che personalmente ritengo fra i più affascinanti e coinvolgenti degli ultimi anni porta la firma di Steven Erikson, di formazione archeologo e antropologo, che, partito originariamente con l'intento di creare un unico libro/gioco da sfruttare eventualmente anche a livello cinematografico, si è invece trovato nelle condizioni, visto lo strepitoso successo editoriale, di dover sviluppare un'intera saga di ben 10 volumi!!! Stiamo parlando del ciclo de La Caduta di Malazan di cui in Italia è stato recentemente pubblicato il 6° vol. ad opera dell'Armenia, mentre in lingua originale siamo ormai giunti al 9°. Presumibilmente per problemi di legatoria oltre che editoriali, la casa editrice ha deciso di dividere il testo originale (che consta di più di 1.200 pagine) in due volumi successivi, come precedentemente già avvenuto per Memorie di Ghiaccio, ed infatti il titolo del libro in questione è I Cacciatori di Ossa pt. I (The Bonehunters, 2005). Questa usanza molto "italiana" di dividere i libri voluminosi in più parti al sottoscritto non è mai andata a genio, sia da un punto di vista editoriale che da un mero punto di vista pecuniario!! Comunque così è e dobbiamo adattarci con la speranza che la 2^ parte non esca tra 1 anno!!!
A voi la trama: "La rivolta di Sette Città è stata soffocata. Rimane un'ultima forza ribelle, barricata nella città di Y'Gathan sotto il comando fanatico di Leoman delle Fruste. La prospettiva di stringere d'assedio quest'antica fortezza riempie d'inquietudine il Quattordicesimo Esercito, già provato dalle battaglie. Perché qui è stato ucciso il più grande campione dell'impero, qui il sangue Malazan è sgorgato a fiotti. È un luogo di cattivi presagi, che emana l'odore della morte. Ma questo è soltanto un corollario. Agenti di un conflitto molto più vasto hanno compiuto la prima mossa. Il Dio Storpio ha conquistato un posto n pantheon: uno scisma si pirofila all'orizzonte. È tempo per gli dei di schierarsi. Ma, quale che sia la loro decisione, le regole sono cambiate, in modo irreversibile, terrificante... e il primo sangue sarà sparso nel mondo dei mortali..."
   
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Il Raduno di Aurendor! | scritto da Mirmanero | Sicuramente il momento non è dei più felici, ma il tempo stringe e visto l'enorme impegno profuso dal nostro Principe per organizzare finalmente il 1° raduno di TdM.it credo sia doveroso da parte mia pubblicare questo suo messaggio in modo da poterSiCiVi organizzare al meglio:

"Un saluto a tutti gli Hobbits!
Come già annunciato nel Forum qualche mese addietro, quest’anno si aveva l’intenzione di organizzare un raduno. Dopo aver chiesto il vostro parere su data e luogo, ne è emerso che la città più gettonata sia stata Roma e la data 27/28 Giugno 2009. Ora, io avevo pensato ad una cosa molto soft, anche perché non sono di Roma e non sono un buon organizzatore, ma penso che se vi dico troviamoci in compagnia, passiamo un pomeriggio assieme e mangiamoci una pizza, potrebbe essere una buona cosa. Vista la risposta positiva dei mesi scorsi è così “deciso” che il raduno si terrà a Roma nel week end del 27/28 Giugno 2009, così da poter brindare anche al 10° anniversario del sito del nostro Mirma. L’unica cosa che manca è un punto di ritrovo, io non essendo della zona e non essendo mai stato a Roma, non saprei se c’è un punto migliore di un altro, ma se proponessi la stazione centrale credo che potrebbe essere un buon inizio. Ora se avete qualsiasi consiglio, proposta e miglioria, sono a vostra disposizione. Questa è la mia mail: alberto.destefano@libero.it Ciao a tutti da Elric."


Io conto di esserci per cui fatevi sotto!!
Adesso faccio un piccolo strappo alla regola! Fin ad oggi sul nostro sito mai erano stati segnalati libri che non fossero in qualche modo legati al fantasy! Il romanzo, di cui vedete la copertina in alto a destra, è invece un'opera di fantascienza, ma poichè l'autrice è una cara amica di Ghidara e Shalane e fino a prova contraria in Italia le raccomandazioni contano ancora qualcosa (ah ah ah!) ho deciso comunque di portarlo all'attenzione di voi hobbit. L'autrice, che, scherzi a parte, da buona emiliana è gentile e cordiale, si chiama Federica Ramponi ed il suo romanzo, edito dalla 0111 Edizioni, s'intitola L'Erede di Vitar (2009).
Ecco la trama: "La morte dei sovrani di Vitar è accidentale, o c’entra il sinistro principe Drel, che Feri, quale erede al trono, dovrà sposare? Su consiglio del Primo Ministro, Feri fugge per trovare un contendente da opporgli. Precipita fortunosamente sulla Terra, dove incontra Jason, che fa parte proprio di un’associazione governativa per la ricerca di vita aliena. I due s’innamorano, ma l’amico di Jason, Michael, scopre chi è realmente Feri."
   
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Un'Ombra d'Estate! | scritto da Nellas & Mirmanero | E' arrivato finalmente anche in Italia un nuovo libro fantasy che, a giudicare dalle entusiastiche opinioni estere, presenti anche on-line, si preannuncia molto promettente. Stiamo parlando del romanzo, edito da Fanucci, dal titolo La Città dei Poeti (A Shadow In Summer, 2006) dello scrittore statunitense Daniel Abraham, già noto ai più per esser stato coautore con G.R.R. Martin e Gardner Dozois del romanzo fantascientifico Fuga Impossibile, anch'esso pubblicato da Fanucci nel 2008. Il volume presentato in questo articolo è il primo di una tetralogia che ha nome, in lingua originale poichè in italiano non è stato tradotto, The Long Price Quartet; l'autore ad oggi ha pubblicato altri due romanzi per questa saga che sono rispettivamente A Betrayal In Winter (2007) e An Autumn War (2008), mentre riguardo l’uscita del quarto non si hanno ancora notizie certe. “La Città dei Poeti” è un brillante e originale epic fantasy in cui si respira un’atmosfera intrisa di intrighi  machiavellici e di una speciale magia. Lo scrittore è riuscito a creare dei personaggi complessi catturati dalle forze dell’amore, del denaro e del potere. Concludiamo l’articolo con il commento di Patrick Rothfuss su questo libro “Mi ha impressionato, lasciandomi scioccato e con un enorme desiderio di leggerne ancora”, ora a voi hobbit l'ardua sentenza.
Ecco la trama: "La città-stato di Saraykeht, la cui opulenza supera ogni immaginazione, è tra le più ricche delle città dell’estate. Al suo porto confluiscono i più importanti mercanti del mondo, e per le vie si sentono parlare tutte le lingue conosciute, portate dal fiorente commercio. La pace e la prosperità sono garantite dagli andat, pensieri dotati di forma umana e poteri quasi divini, affidati ai poeti, che li mantengono sotto uno stretto controllo e per questo rivestono una posizione di prestigio all’interno della società. Ma Saraykeht diviene il bersaglio di un’elaborata congiura che comincia con l’astuto inganno di un andat, il quale innesca un processo distruttivo dalle conseguenze catastrofiche. E davanti all’ombra che si allunga sulla città e sul suo futuro, Amat, supervisore di un’importante casata, tenta di proteggere la sua gente dalla povertà e dalla guerra che sembrano avvicinarsi, intessendo rapporti tanto cruciali quanto pericolosi. Comincia così un complesso gioco d’intrighi e sotterfugi, in cui lealtà, onore, amicizia e tradimento porteranno ognuno a fare scelte estreme e immensi sacrifici."
   
25 Canapaio
In Viaggio con l'Erede! | scritto da Mirmanero, Ivano Manera e Nellas |L'uomo restava fermo ad osservare le legioni in marcia verso la fortezza, gettando sguardi furtivi anche alle sue spalle, come per constatare che tutti stessero arrivando. Un altro, al suo seguito, suonò il grosso corno che portava appeso alla cintola, richiamando l'attenzione dei soldati. La marcia si arrestò improvvisamente e tutti volsero lo sguardo nella direzione dell'uomo...
Ecco l'incipit dell'opera prima di un giovane autore italiano Mario De Martino, classe '93. Il suo romanzo La Spada del Re (2009), 1° Vol. del ciclo de L'Erede, edito dalla giovane e coraggiosa casa editrice Runde Taarn Edizioni, sicuramente ispirato ai classici del genere, sulla scia di J.R.R. Tolkien e Terry Brooks, ha ricevuto ottime recensioni. Una leggenda che da secoli torna a far discutere e una Spada forgiata da un Re Guerriero di stirpe divina fanno da contorno ad una storia che si sviluppa nei Regni di Dendera, le antiche Terre consacrate a colui che pose fine alle ostilità della razza umana al tempo della dominazione degli uomini e delle Grandi Guerre degli Imperi. Un viaggio inaspettato, un giovane diciassettenne che riscoprirà se stesso e la sua casata, un continuo fronteggiarsi tra Bene e Male nelle splendide sfumature del romanzo fantastico. Tra foreste verdeggianti, grandi palazzi e aule di pietra nelle quali si celano pericoli mortali, si consumerà la continua battaglia per la difesa degli ideali comuni, un’avventura che segnerà le sorti di quelle terre prima dello scontro finale.Per meglio rendervi conto della bontà di quest'opera leggete la recensione lasciata su Anobii da Ivano Manera, anche lui autore fantasy: "L'erede, la spada del re... bello, anzi bellissimo... devo ammettere che lo stile mi ha ricordato il sottoscritto... ottima e ben dosata la magia, senza troppa esagerazione, buona la crescita del personaggio Sindah, ho apprezzato il nonno Argha con le sue magie veggenti... l'introduzione riesce a trasportare il lettore immediatamente all'inizio di un'epica battaglia! La cartina all'interno del libro sembra stata disegnata dalla mano di Tolkien ne lo HOBBIT... Mario De Martino è uno dei pochi scrittori italiani, che ricalca l'epopea Tolkeniana rispettando "La Regola del Fantasy" cioè l'imprevedibilità e il sogno dell'eroe, la crescita e la battaglia epica. Nulla è lasciato al caso, sin dalla prima riga, la storia è capace di prenderti e avvolgerti come una coperta calda in una notte d'inverno... Sensazionale come lo scrittore riesca letteralmente a farti vivere il viaggio di Sindah, svelando i misteri riguardo la sua identità e quella del nonno poco alla volta, riuscendo ad incuriosire il lettore. Buona la scorrevolezza del testo, si legge rapidamente, io ci sono riuscito in una sola giornata... In relettura orizzontale non ho potuto fare a meno di notare una cosa: La storia è un pò troppo breve e tal volta le parole inserite ricordano una lingua italiana forse troppo ricercata e retrò (questo è un mio parere, punterei sull'utilizzare sinonimi più odierni)... ma il voto complessivo del romanzo è pieno... Per chi ama l'avventura, il viaggio, la magia e la battaglia, questo è il romanzo che fa per voi! Complimenti Mario! Diventerai il più grande scritore fantasy Italiano..."
A margine vi segnalo anche l'uscita del 4° Vol. della saga di Temeraire di Naomi Novik, L'Impero d'Avorio (Empire Of Ivory, 2009). Alla prox...on”.
   
19 Canapaio
Intervista col Va...lenza! | scritto da Mirmanero | Tra i tanti scrittori divenuti poi hobbit della Terra-di-Mezzo ce n'è uno che a differenza di molti scelse un via molto particolare per diffondere le sue opere. Fabrizio Valenza infatti decise di pubblicare le sue opere prima a puntate sul Web e poi in un ebook scaricabile gratuitamente. Alla fine è giunto anche il sospirato passaggio all'editoria classica grazie all'Edizioni L'Età dell'Acquario. Ecco qui di seguito una bella intervista che il nostro amico mi ha rilasciato:
Ciao Fabrizio. Presentati ai frequentatori di Terra di Mezzo.
Sono un maestro della Scuola dell'Infanzia a Verona, dove vivo. Amo la letteratura d'ogni epoca e d'ogni genere, soprattutto italiana, che considero la più artistica. Mi piace molto scoprire nuove cose un po' in tutti gli ambiti: artistici, umani, naturali. Credo che il mondo sia ricco di bellezza e che questa sia sempre maggiore delle brutture che siamo obbligati a sopportare. Dall'anno scorso ho pubblicato con la casa editrice L'Età dell'Acquario il mio primo romanzo fantasy, “Geshwa Olers e il viaggio nel Masso Verde”. Si tratta di un'opera ambiziosa: sette volumi da considerare come un unico libro, col titolo generale di “Storia di Geshwa Olers”. Ma scrivo anche racconti, brevi brani rappresentabili in teatro e poesie. In fondo in fondo sono un grande romantico!
A quale genere ascrivi i tuoi romanzi? Sono med-fantasy o “fantastici di ambientazione mediterranea”? E qual è il lettore ideale del tuo romanzo?
Definire un genere è cosa sempre ardua, soprattutto perché non credo ci siano nella realtà romanzi che appartengono a un genere piuttosto che a un altro. Ogni libro ha le sue caratteristiche che spesso si allontanano da quello che si vorrebbe il genere definisse. Talvolta queste definizioni possono aiutare a comprendere, ma spesso causano fraintendimenti.
All'inizio non ho esitato a presentare il mio romanzo come un compiuto esempio di romanzo med-fantasy, cioè un romanzo che utilizza leggende tipiche dell'ambiente e della storia mediterranea. Ma da quando ho cominciato a usare questa definizione, soprattutto in rete sono iniziate delle discussioni che, lungi dal chiarirne il significato, non hanno fatto altro che confondere le acque. Perciò ho optato per una nuova definizione: “romanzo fantastico di ambientazione mediterranea”. Anche se è più lungo, credo che lasci meno spazio a fraintendimenti.
Il lettore ideale del mio romanzo è un ragazzo dai diciotto anni in su che non si aspetta che tutto gli venga dato fin dall'inizio, ma che sa aspettare e che possiede ancora il gusto della scoperta progressiva.
Ora che sei un autore edito, quali sono le differenze rispetto a quando ti autoproducevi?
Quando mi autoproducevo (nel corso del 2007 e nella prima metà del 2008 il romanzo è circolato gratuitamente per la rete con un buon successo) potevo controllare tutte le fasi di vita del romanzo, dalla stesura alla pubblicazione, dalla diffusione al confronto con le opinioni dei lettori. Ogni virgola di tutto il processo era decisa da me. Ma questo meccanismo ha mostrato nell'arco di un anno i suoi limiti, sia a livello di risorse personali (di soldi e di tempo), sia a livello di utenza internet: raggiunti e probabilmente superati i 5000 download c'è stata una battuta d'arresto, senza che molti muri “tradizionali” potessero venire abbattuti dalla fiducia che il romanzo aveva già conquistato. I giornali si sono sempre rifiutati di parlarne, così come i siti fantasy più blasonati.
Viceversa, essere pubblicato da un Editore con la maiuscola mi ha portato a sfondare questi muri in un istante, anche se quasi tutto il processo di vita del romanzo non è più nelle mie mani. Ora solo la correzione delle bozze e il confronto de visu con i lettori mi appartengono. Il che, tutto sommato, va anche bene.
Come mai hai deciso di scrivere un romanzo così lungo come “Storia di Geshwa Olers”? Come nasce la tua idea?
Le idee per una storia nascono già corte o lunghe. Fin dall'inizio capisco se andrò a scrivere un racconto o un romanzo e se questi saranno brevi o lunghi. Nel caso di “Storia di Geshwa Olers” ho capito fin dall'inizio diverse cose: 1) che si sarebbe trattato di una storia lunga perché il suo fulcro sarebbe stata la vita di una persona, dall'inizio alla fine; 2) che avrebbe suscitato delle perplessità, dal momento che l'impostazione del romanzo nasconde delle eccentricità rispetto alle norme consolidate del fantasy; 3) e infine che sarei stato pubblicato proprio con questo romanzo, perché uno se lo sente dentro quando la storia funziona.
In realtà il romanzo era nato come un unico volume diviso in due parti. Presto capii come la prima parte aveva bisogno di essere approfondita e si trasformò nella classica trilogia. Tuttavia, a questa trilogia mancava qualcosa che secondo me è indispensabile: le origini dell'eroe. Al riguardo ho una convinzione personale e probabilmente sono l'unico a pensarla così: le origini di un eroe o di un protagonista importante affondano in un mondo che è al limite della fiaba. Forse l'idea è nata dal profondo amore che nutro per Tolkien, il quale fa iniziare il serio e tragico Signore degli Anelli con la fiaba dello Hobbit. Per questo motivo “Geshwa Olers e il viaggio nel Masso Verde” ha una innegabile caratteristica fiabesca, che non va sottovalutata per poterlo leggere nel modo più adeguato.
In sostanza, tre anni fa mi trovai con un romanzo composto da quattro volumi. Il grosso problema di questo lungo scritto era che tra il primo e il secondo volume veniva ad esserci un salto temporale di dieci anni, che presto ritenni di dover colmare. Ne nacquero altri tre volumi che divennero gli attuali secondo, terzo e quarto libro della storia.
Mi rendo conto che si tratta di un qualcosa di molto ampio e, forse per qualcuno, di eccessivamente ampio ma lo ripeto qui: il romanzo è destinato a chi sa aspettare.
Intitolando l'intero romanzo a Geshwa Olers, non corri il rischio di relegare i co-protagonisti in un cantuccio, a loro discapito?
Effettivamente il romanzo accentra la sua attenzione su Geshwa Olers. Però in 2500 pagine ho avuto spazio sufficiente per approfondire adeguatamente molti dei co-protagonisti. L'amico Nargolìan Asergnac, che sceglie la strada della magia; la vita e le vicende del mago Ac Sharde, detto Asshar; l'evoluzione storica e politica del Regno di Grodestà in cui la storia è ambientata e le tragedie alle quali va incontro.
Mi sono premurato di presentare persone reali, che vivono e respirano spesso attraverso gli occhi del lettore. In questa storia non si muovono delle marionette, ma esseri viventi veri e propri.
“Storia di Geshwa Olers” fa riferimento a un mondo più vasto che non si esprime unicamente nel romanzo pubblicato da L'Età dell'Acquario. Vuoi fornirci una panoramica dell'intero progetto?
Certamente. Geshwa Olers vive in un mondo come il nostro, ma parecchio tempo fa. Direi in una preistoria fantastica. Mi sono divertito a immaginare come potesse essere il mondo grosso modo nei millenni attorno all'ultima grande glaciazione. E ho creato una civiltà molto evoluta, che al posto della tecnologia utilizzava la magia. Tutto il materiale informativo riguardante questo mondo lo sto raccogliendo nel sito “Realtà di Stedon”. Ci sono descrizioni geografiche, culturali, linee storiche, racconti, le leggende che hanno fatto da ispirazione alla mia “via mediterranea”, e tanto altro.
Inoltre molti progetti gravitano attorno a questo romanzo. A partire dalla musica. Ho la fortuna di avere un fratello compositore, Fabio Valenza, che si è divertito a creare una vera e propria colonna sonora del primo volume della serie, reinventando attraverso la composizione classica, ambienti, personaggi e vicende di “Geshwa Olers e il viaggio nel Masso Verde”. Ora si sta tentando di organizzare una serie di concerti che possano far conoscere la sua musica stupenda (che anche i lettori di Terra di Mezzo possono ascoltare in esempio al sito www.fabiovalenza.altervista.org ).
Quali sono i tuoi progetti futuri, oltre a “Storia di Geshwa Olers”?
Al momento sto lavorando su diversi fronti. Una fiaba dedicata ai bambini, illustrata dal bravissimo Fabio Porfidia, è alla ricerca di un Editore, così come il primo volume di una nuova trilogia, intitolata “Cronache dalla grotta”. Si tratta di uno urban fantasy particolare, che lega la magia tipica del fantasy (ovviamente mediterraneo!) al genere super-eroistico e al poliziesco. Inoltre ci sono altri quattro romanzi in lavorazione di cui, al momento, preferisco non dire nulla oltre a ciò che già ho segnalato sul sito “Realtà di Stedon”.
   
16 Canapaio
Belgioioso Fantasy & Sentieri Tolkeniani! | scritto da Mirmanero | Vi ricordate di Soncino Fantasy? Si?! Beh, non esiste più.... Ah ah ah, non disperate, ha semplicemente cambiato nome in Belgioioso Fantasy. Dopo lo strepitoso successo della scorsa edizione, il 12 e 13 aprile 2009 – ossia a Pasqua e Pasquetta - si terrà la terza edizione della manifestazione fantasy più importante d'Europa. Molte le novità di questa nuova edizione. La prima è che non avrà la durata di un solo giorno come in precedenza ma di due – viste le molte richieste pervenute da parte delle migliaia di appassionati – mentre la seconda è che si terrà al Castello di Belgioioso (Pv) invece che in quello di Soncino. Motivo di questa scelta è che il pur suggestivo castello di Soncino fin dalla prima edizione della manifestazione si era dimostrato di dimensioni insufficienti a contenere l'eccezionale partecipazione  di pubblico all'iniziativa, che ha registrato in totale decine di migliaia di visitatori. Volendo fare un accostamento fra le due location in sintonia con i film della serie “Il Signore degli Anelli”,   Soncino potrebbe essere paragonato alla piccola fortezza del Fosso di Helm, mentre Belgioioso - con decine di sale e saloni su più piani e un enorme parco di diversi ettari - alla gigantesca città fortificata di Minas Tirith. Il mondo delle fiabe, come si sa, affascina tutti, a prescindere dall’età. Ma naturalmente Belgioioso  Fantasy, che si terrà domenica 12 aprile dalle 14 alle 20 e lunedì 13 dalle 10 alle 20, è pensata soprattutto per i bambini. Insomma, un Medioevo fantastico che durante la giornata darà modo di assistere a molti spettacoli... Per maggiori informazioni leggettevi il comunicato stampa in formato PDF.
Altra manifestazione che lo scorso anno ebbe un successo incredibile, quanto inaspettato e che quest'anno spera di ripetersi è Sentieri Tolkeniani. Ecco il messaggio di presentazione inviatomi da uno degli organizzatori:
" Un saluto a tutti gli amici della Terra di Mezzo. Sentieri Tolkieniani raddoppia. Visto il successo, inaspettato della scorsa edizione, abbiamo deciso di riprovarci. Il 23 e 24 maggio 2009, infatti si svolgerà la seconda, straordinaria, edizione di Sentieri Tolkieniani. Dico straordinario, perché quest’anno avremo ospite alla nostra conferenza, niente-popò-di-meno che Davide Perino, ovvero la voce italiana di Frodo che affiancherà un’altra voce, quella autorevole, di Paolo Gulisano, un nome che tutti i fan dello scrittore britannico non possono non conoscere. Tema di questa edizione “il piccolo popolo”, gli hobbit, e in particolar modo approfondiremo lo straordinario viaggio (anche interiore) di Frodo e la fedeltà del fido Sam. Poi tutti alla nostra Cena Tipica della Contea! Ma non è finita. Ad allietare il sabato sera ci sarà il concerto evento del gruppo Lingalad, altro nome che i fan tolkieniani ben conoscono. La domenica, tra i luoghi della Terra di Mezzo ricostruiti, largo al concorso Il “Costume della Terra di Mezzo”. Non c’è bisogno di iscriversi, tutti coloro che giungeranno al Castello di Osasco vestiti con i costumi dei vari popoli della saga tolkieniana, sono automaticamente partecipanti a titolo GRATUITO. Venite a visitare quindi la nostra Terra di Mezzo, tra cavalieri di Rohan, gobbi, falconieri e Uruk kai, tra animazione e divertimento. Se non riuscite ad aspettare fino al 23 e 24 maggio 2009, tenete d’occhio tutte le news riguardanti la manifestazione al sito: www.sentieritolkieniani.net, dove, tra l’altro potete partecipare gratuitamente al nostro quiz a sfondo tolkieniano: Ne sai più di Bilbo?, in palio Pungolo la mitica spada di Frodo Baggins, 1 trilogia cinematografica in DVD del capolavoro di Peter Jackson o "Il Fuoco Segreto" di Stratford Caldecott edito da Lindau. Che cosa aspettate? La partecipazione è assolutamente GRATUITA!
Link:    www.sentieritolkieniani.net
e-mail: info@sentieritolkieniani.net - sentieritolkieniani@gmail.com
Ho ricevuto infine una comunicazione riguardante la proroga al prossimo 20 aprile dei termini per partecipare al XV Trofeo RiLL per il miglior racconto fantastico (200 racconti iscritti all'anno). Inoltre, con lo stesso comunicato, viene annunciata l'imminente presentazione dell'antologia Fuga da Mondi Incantati - Racconti fantastici dal Trofeo RiLL e dintorni (Nexus Editrice, 2008). L'incontro si svolgerà a Roma, domenica 22 marzo, presso la Galleria d'Arte Ottagoni, e vedrà la partecipazione di scrittori giurati del concorso e di un attore, che leggerà brani tratti dal volume. Il bando lo trovate a questo link.
   
13 Canapaio
Moonacre! | scritto da Mirmanero | Da ragazzina il mio libro preferito era The Little White Horse di Elizabeth Goudge. Forse perché l’eroina del libro è una ragazza comune e perché il libro è molto ben strutturato e più si va avanti nella sua lettura più lo si trova intelligente. E’ forse il libro che più di ogni altro ha avuto un’influenza diretta sui racconti di Harry Potter. Come avrete notato, in Harry Potter amo descrivere i cibi che vengono mangiati a Hogwarts  e questo aspetto l’ho proprio ripreso dal libro della Goudge in cui i cibi dei personaggi venivano descritti con estrema attenzione... (J.K. Rowling, The Scotsman – Nov 2002). Ed è proprio da questo romanzo citato dalla creatrice del maghetto di Hogwarts che è stato tratto Moonacre - I Segreti dell'Ultima Luna in uscita nelle sale italiane a partire dal 3 luglio. Maria Merryweather (Dakota Blue Richards) ha tredici anni, è rimasta orfana quindi viene mandata a vivere con suo zio, Sir Benjamin (Ioan Gruffudd), che vive presso la misteriosa Moonacre Manor. Una volta giunta a Moonacre, Maria scopre l’esistenza di un’antica maledizione risalente a molti secoli prima. Per spezzare la maledizione e salvare Moonacre Valley dalla distruzione, Maria deve riuscire a trovare le magiche perle di luna prima del sorgere della prossima luna piena. Fanno parte del cast del film Dakota Blue Richards, Ioan Gruffudd, Tim Curry, Natascha McElhone, Juliet Stevenson, Augustus Prew, Michael Webber e Andy Linden. Il film è diretto dal pluripremiato regista ungherese Gabor Csupo. La sceneggiatura, scritta da Lucy Shuttleworth e Graham Alborough, come già detto, è tratta dal classico della letteratura per bambini The Little White Horse scritto da Elizabeth Goudge. Il film è prodotto da Meredith Garlick e Monica Penders per la Forgan-Smith Entertainment e da Jason Piette e Michael L. Cowan per la Spice Factory UK, in associazione con Eurofilm Studio in Ungheria e Davis Films in Francia. Nel Regno Unito il film è distribuito da Warner Bros. Pictures.
   
11 Canapaio
Gli hobbit di Tdm.it in aiuto di Fabiana... | scritto da Elric | Non so se avete dato un'occhiata al nuovo blog. Voglio portare avanti un progetto per "Cantastorie". Mi serve una mano. Ho bisogno di rinominare i mesi dell'anno del mondo di Derbeer. Qualche idea? Collegatevi a www.derbeer.net. E mi raccomando... passaparola!
Questo il messaggio che
Fabiana Redivo mi ha gentilmente inviato, e ho pensato, qual miglior passaparola se non inviare la mail a Mirma che magari potrebbe mettere un articolo nella Home (ndr. detto e fatto!!). In sostanza la nostra Fabiana chiede una mano per trovare i nomi dei mesi dell'anno, magari alle stagioni. Inoltre sta cercando di far scrivere delle storie basate sul suo mondo, il che è sicuramente una bellissima idea. Trovo grandiosa la possibilità che Fabiana, persona semplice, simpatica e disponibile come poche altre, stia dando a chiunque si sia appassionato alla sua serie di aiutarla in questo lavoro. La sua penna originale, la capacità di trasporre un sogno in un romanzo e la sua semplice nonchè estrema bravura di scrittrice, le hanno valso un titolo onorifico quale quello di CONTESSA DEL FANTASY (ovviamente un titolo che gli viene assegnato dai suoi fan, presente su un articolo di Fantasy Magazine, ma che certamente si merita), e pensate che la Regina era la Bradley. Se non l'avete ancora fatto leggete la Saga di Derbeer, rimarrete stupiti dalla sua bellezza e dal livello di scrittura paragonabile solo a David Eddings e J.R.R.Tolkien. Un abbraccio a Fabiana, e cerchiamo di darle una mano in questo suo progetto, è una possibilità che non si presenta tutti i giorni.
   
5 Canapaio
La Genesi di Shannara | scritto da Elric, Stefano Muscariello & Mirmanero | Finalmente, dopo un'infinita serie di annunci e relative smentite da parte di Mondadori, è uscito da una manciata di giorni l'attesissimo nuovo romanzo dell'inossidabile Terry Brooks, libro che conclude il ciclo della Genesi di Shannara. Il titolo del tomo, il III° Vol. per la precisione, è L'Esercito dei Demoni (The Gypsy Morph, 2008). Come ben sapete La Genesi si pone come intermezzo fra il ciclo de Il Verbo e del Vuoto e la saga di Shannara ed in essa vengono spiegati gli accadimenti che portano alla formazione delle Quattro Terre e delle razze che le popolano. Vi potrete trovare quindi elementi di entrambi i cicli anche se prevalentemente lo possiamo catalogare come urban-fantasy. Personalmente ero rimasto molto deluso dalle ultime uscite letterarie del buon Terry, leggasi Viaggio della Jerle, Druido Supremo e soprattutto la graphic novel Lo Spirito Oscuro di Shannara, ma devo ammettere che con questa saga è tornato su ottimi livelli! Adesso che è conclusa, secondo il mio modesto parere, dovrebbe provare a staccarsi dai suoi cliché e scrivere qualcosa di completamente nuovo.... Ed infatti sta lavorando ad un nuovo romanzo su Landover.... Mah....
Ecco la trama: "Dopo la distruzione della civiltà, il destino dell'umanità sembra ormai segnato. Gli stessi elfi sono a rischio di estinzione. Uno sterminato esercito di demoni al comando di Findo Gask si appresta a circondarli e distruggerli. La loro unica salvezza sono le Pietre Magiche; gli elfi Kirisin e Simralin, inviati dall'Ellcrys, l'albero senziente, le hanno recuperate, ma devono rientrare nel loro regno superando l'assedio dei demoni senza poter contare sul Cavaliere del Verbo Angela Perez, rimasta gravemente ferita mentre li aiutava nella conquista dell'ultima e più potente Pietra Magica, il Loden. Pericoli d'altro genere minacciano i superstiti della razza umana, sfuggiti all'orda dei demoni e affidati alla protezione dell'altro Cavaliere del Verbo, Logan Tom. In base alla profezia di una creatura magica, il Re del fiume Argento, gli uomini si sono inoltrati nel deserto e ora attendono la loro guida, Falco, che porta con sé il grande potere della magia primordiale. Ma Falco deve ancora vincere le forze soverchianti dei demoni lanciati sulle sue tracce. Né gli elfi né gli uomini, però, sanno che la fine è ancora più vicina di quanto appare: l'orrore della guerra e la solitudine, infatti, hanno portato alla follia l'ultimo custode dei vecchi arsenali nucleari, intrappolato nella sua base sotterranea, trasformando la fuga di Falco in un'impossibile corsa contro il tempo."
   
25 Solfeggiante
Continua la guerra contro i Mein... | scritto da Miriel & Mirmanero | E' disponibile nelle librerie italiane, per quanto concerne la saga di Acacia, il romanzo Il Guerriero del Lago d’Argento (Acacia Book One: The War With The Mein, 2007) dell’autore statunitense David Anthony Durham. Molti penseranno Wow, il nuovo volume della saga di Acacia! Ma come mai ha lo stesso titolo del precedente volume in lingua originale?!”. Ed infatti si tratta del nuovo volume  solo per noi italiani, poiché la casa editrice Piemme ha diviso in due il tomo originale. Il libro presentato in questo articolo altro non è che la seconda parte di Acacia Book One: The War With The Mein, primo romanzo del ciclo fantasy di Durham. Sul blog dell’autore, tempo fa, è apparso un articolo in cui Durham dichiarava di essere rimasto perplesso riguardo il titolo della italian cover: Part 2, ecco un accenno: ”…il titolo Il Guerriero del Lago d’Argento. Il cosa? Dovrei parlare all’editore. Apparentemente il guerriero è Aliver Akaran e apparentemente questo Lago d’Argento è menzionato molte volte nel libro. Un miracolo di traduzione, suppongo, in quanto non ho mai usato questo termine”. Argomento piuttosto delicato le traduzioni! Sarebbe stato davvero così complicato trovare termini più simili all’originale considerato lo studio minuzioso effettuato sul manoscritto che ha comportato la divisione in due da parte dell’editore? Comunque sia andata, avendo a suo tempo apprezzato “I Ribelli del Mondo Oscuro”, godiamoci pure  questa seconda parte che sicuramente sarà interessante  quanto la prima.
Ecco la quarta di copertina: "Era iniziato nove anni prima il lungo esilio di Aliver Akaran, il primogenito della dinastia che per secoli aveva governato il Mondo Conosciuto e che era stata sconfitta dai Mein, crudeli guerrieri provenienti dalle gelide terre del Nord. Aveva vissuto a lungo con i Santoth, gli stregoni che avevano sempre dato forza ai suoi antenati, e loro lo avevano curato e lo avevano nutrito di conoscenze mai rivelate prima. Ora, dopo anni di studi e di duelli, il giovane Akaran è pronto ad affrontare il nemico, a riunire le sue genti e a riprendersi il trono. Prima, però, deve ricongiungersi agli altri eredi, i suoi tre fratelli: Mena e Dariel, che lo stanno aspettando ai confini del regno, e Corinn, che purtroppo si è lasciata corrompere dal nuovo sovrano. Solo insieme a loro, infatti, Aliver può ritrovare l'antico libro di Elenet, che contiene la formula necessaria per creare un potente esercito e sconfiggere gli ormai fragili Mein. E una volta giunto il giorno della battaglia, Aliver dovrà dimostrare di aver appreso gli insegnamenti e di meritare il titolo di sovrano di Acacia che i suoi antenati hanno onorato per secoli. "
   
18 Solfeggiante
Alchi 2! Il ritorno della Ghidara... | scritto da Mirmanero | In uscita nelle migliori librerie italiche a partire da domani 19 Solfeggiante (Febbraio per i non hobbit) I Signori delle Colline (2009), II Vol. della saga de Le Terre, edito da L'Età dell'Acquario ed opera della nostra carissima e dolce amica Ghidara, al secolo Antonia Romagnoli. Quindi, dopo Il Segreto dell'Alchimista, indicato da molti come una delle più piacevoli novità nel panorama fantastico italiano dello scorso anno e che ha pure portato Antonia in finale al Premio Italia, tornano i protagonisti principali di questo ciclo, la maga Ester e il principe Nimeon, impegnati ad affrontare una nuova minaccia che sconvolge il loro mondo. Come ha scritto anche sul suo blog "Le Nebbie" Antonia dice di aver iniziato la stesura di Alchi2 (come lei chiama familiarmente quest'ultimo romanzo) immediatamente dopo aver terminato di scrivere il precedente, perché sentiva dentro di sè che mancava ancora qualcosa. E poichè il classico “lieto fine” delle fiabe non le si confà, ecco quindi nuovi problemi e l’ampliarsi degli orizzonti rispetto alla prima storia, per un libro sicuramente meno giallo e più fantasy, per un’avventura che approfondisce tematiche solo accennate nel primo volume, come la natura della magia, l’origine della leggenda, il legame tra le Colline e il potere dei maghi naturali.
La quarta di copertina: "Non c’è pace nelle Terre. Terminato il Mandato, l’affascinante maga Ester e il valoroso Nimeon tornano alle Colline, ma il lieto fine delle loro avventure, il coronamento del loro sogno d’amore, si rivela il punto di partenza di una nuova e ancora più terribile crisi. La nobile stirpe reale degli Udkils non sa che la minaccia proviene dal suo interno e affonda le radici in un’eredità la cui memoria è andata perduta. Quali segreti attendono di essere svelati? Le nebbie incantate, sempre più misteriose, affliggono le regioni del Sud. Sortilegi letali colpiscono all’improvviso i governanti delle Terre. Intrighi e potenti malefici portano morte e distruzione ovunque, incendiano i cuori, insinuano il seme della follia nelle menti. Ester e Nimeon – con l’aiuto del travolgente mago Dert – si troveranno a fronteggiare le seducenti creature d’aria e le enigmatiche shlamidre in una nuova avventura che li condurrà verso scoperte sempre più sconvolgenti. Basterà tutto ciò per far trionfare la giustizia? E con essa l’amore? Oppure la verità scatenerà una violenza mai vista prima? Un viaggio fantastico al confine tra due mondi. Un amore più forte di ogni avversità."
Per chiunque fosse interessato è possibile trovare un'anteprima del romanzo su FantasyMagazine.it.
   
12 Solfeggiante
Lode al Principe! | scritto da Elric & Mirmanero | Errare humanum est, perseverare autem diabolicum! Se il buon vecchio Elric avesse seguito quest'assioma (si dice così?!), dopo numerosi tentativi falliti, oggi la nostra Aurendor non avrebbe la prima dedica di un autore straniero! Ebbene sì!! Avete capito bene!!! Il mitico Principe è riuscito a rubare un po' del tempo dello scrittore inglese Mark Robson, autore del ciclo di Femke, che gentilmente, a differenza di molti altri, ha risposto alla sua richiesta e ci ha inviato un bell'autografo! Dovremo fargli un monumento un giorno o l'altro al nostro melniboneano....
Tornando a parlare di novità letterarie vado oggi a segnalarvi l'uscita, avvenuta il 29 Antea Pritore, del 2° Vol. del ciclo Il Codice di Merlino ovvero La Maledizione del Graal (The Iron Grail, 2002), edita da Newton Compton ed opera di Robert Holdstock, autore famoso per aver scritto la saga dei Mitago. Un nuovo ciclo quindi basato sul personaggio di Merlino, qualcosa che a molti potrà sembrare totalmente scontato... Oggi giorno per scrivere un romanzo fantasy basato su figure leggendarie come Merlino o Artù, occorre essere o tremendamente ingenui o mostruosamente geniali. Basta leggere i primi capitoli di questa saga per capire che Holdstock fa sicuramente parte della seconda categoria. Infatti conosceremo un "nuovo" Merlino, già potente mago, molti secoli prima dell'avvento di re Artù e dei suoi cavalieri, durante i quali partecipava all'infanzia del mondo meravigliando il pianeta con le sue doti magiche e il suo amore per la conoscenza. Ecco la trama del libro: "Per il potente Merlino le sabbie del tempo sono granelli che scorrono nella strozzatura di una clessidra stregata: immobili come le acque gelate dei laghi della terra d’Alba, l’odierna Inghilterra. Ma i millenni concessi al più grande dei maghi si accorciano come i giorni a disposizione dei comuni mortali se non usa i suoi poteri magici con parsimonia. Anche stavolta il suo aiuto è necessario per proteggere le stirpi regali di valorosi eroi dalle insidie del mondo soprannaturale. E così, sette secoli dopo aver solcato le acque del Mar Egeo insieme a Giasone e ai magnifici Argonauti, Merlino è costretto ad affrontare una nuova ardua impresa. E mentre nei pressi della desolata fortezza di Taurovinda, un tempo magnifica dimora del re Urtha, infuria una terribile lotta tra uomini e fantasmi, usurpati e usurpatori, nella memoria di Merlino e del suo vecchio compagno Giasone riecheggia l’urlo di Medea: la madre assassina che ancora si nasconde negli abissi vorticosi del Tempo."
   
6 Solfeggiante
Torna Astariel! | scritto da Miriel, Elric & Mirmanero | E' disponibile a partire da ieri, in tutte le librerie dell'italico stivale, il 3° vol. delle Cronache di Crowthistle dal titolo La Maga delle Tempeste (Weatherwitch, 2006) opera della scrittrice australiana Cecilia Dart-Thornton. In questo nuovo romanzo ritroviamo Astariel dopo nove anni dall'agguato che ha fatto sprofondare la madre in un sonno eterno. La giovane è ora rimasta sola poichè il padre Arran ha abbandonato il proprio dominio alla ricerca di un antidoto per svegliare l'amata moglie Jewel. Nel frattempo Astariel è diventata un'avvenente fanciulla e ha raggiunto l'età in cui l'invulnerabilità ereditata dal nonno e l'immortalità trasmessale dal padre le permettono di impugnare Lamafulva, la leggendaria spada d'oro che, in un lontano passato, era servita per annientare le orde dei goblin. Il suo potere potrebbe essere così devastante che persino Uabhar, il crudele e spietato Re di Slievmordhu, è pronto a evocare le forze più malvagie per neutralizzare la giovane... Intanto, sulle colline nebbiose delle regioni occidentali, cinque principi sono impegnati in una battuta di caccia, a dimostrazione di quanto siano saldi i legami d'amicizia tra i regni confinanti. Ma quei giovani non sanno di essere semplici pedine di un gioco molto pericoloso, perché qualcuno trama nell'ombra per gettare Slievmordhu nel caos. A nord, invece, un individuo misterioso sta scavando un labirinto di caverne sotterranee, spinto dalla sete di vendetta...
In chiusura voglio fare un ringraziamento speciale a Sabrina che gentilmente sta sopperendo a una mia lacuna dovuta alla cronica mancanza di tempo e sta inviando tantissime trame da me mai inserite come ad esempio quelle dei cicli di Gord il Miserabile, Fionavar, le Siptrassi, i Deryni e altri....
   
30 Antea Pritore
Danza Fatale a Ravenloft | tratto da FantasyMagazine.it su segnalazione di Elric | E' in libreria in questi giorni il romanzo Danza Fatale (Dance Of The Dead, 1992) di Christie Golden. Questo romanzo non è una novità in quanto era stato già pubblicato nel lontano 1994, ma da tempo era assolutamente introvabile. La serie di romanzi dedicati al mondo di Ravenloft, che possiamo definire lo scenario horror-gotico di Dungeons & Dragons, inizia nel 1991 e sino a oggi ne sono stati scritti ben diciannove più una raccolta di racconti. In Italia le traduzioni sono abbastanza poche, circa dieci romanzi tutti pubblicati dal Gruppo Editoriale Armenia. In questo romanzo conosceremo la protagonista, Larissa una ballerina in viaggio, da anni, a bordo di un battello che percorre il fiume Musarde. Lei è maestra nella magica arte della “danza fatale” e questa conoscenza le sarà utile contro chi la vuole uccidere.
L’autrice. Christie Golden è una scrittrice di fama nonché vincitrice di premi letterari, vive e lavora a Denver, nel Colorado. Nella sua carriera ha scritto sinora ben venticinque romanzi e molti racconti, spaziando nel campo della fantascienza, del fantasy e dell’horror. Molti di questi titoli sono ambientati nel mondo di Star Trek, diversi “spin-off” di fortunate serie televisive come Voyager, Buffy e Dark Angel.  Ha scritto la serie Verold (due romanzi), Invasion America (due romanzi) e la serie Final Dance i cui romanzi  La Danza del fuoco e La Danza della Terra sono stati pubblicati nella collana Fantaluna della Harlequin.
La quarta di copertina. Larissa, giovane e graziosa ballerina, vive a bordo di un battello incantato. Per anni l’imbarcazione ha viaggiato indisturbata sul fiume Musarde ma, quando raggiunge l’isola di Souragne, dimora degli zombie, l’equipaggio si ritrova a danzare al ritmo di una musica raggelante. Dopo aver scoperto il sinistro segreto del capitano, che lo costringe a commettere una serie di efferati delitti, Larissa, per salvarsi, potrà contare soltanto sulle creature della palude e sulla sua maestria nel ballare la Danza Fatale, un frenetico valzer che può trasformare in uno zombie chi lo esegue e che uccide inesorabilmente chiunque osservi la scena.
   
23 Antea Pritore
Tutti nell'Hyperversum! | scritto da Elric & Mirmanero | Per gli amanti dei romanzi "Cappa e Spada" conditi sapientemente con un pizzico di fantasy e un briciolo di fantascienza ecco che è disponibile dal 14 corrente mese in tutte le librerie d'Italia Il Cavaliere del Tempo (2009), 3° vol. del ciclo Hyperversum, edito da Giunti. E' la storia di Daniel e di alcuni suoi amici che, amanti dell'avventura e della storia, si incontrano online in un gioco di realtà virtuale, chiamato appunto Hyperversum, ambientato nel Medioevo. Una sera mentre i ragazzi sono impegnati nel loro mondo virtuale, scoppia una strana tempesta che li tramortisce realmente! Ed al loro risveglio si ritrovano tutti catapultati in un tempo che non è il loro, nella terra di Fiandra, nel bel mezzo della lunga guerra che vede contrapposte Francia e Inghilterra. Ecco la trama di quest'ultimo volume: "Sono passati tre anni dal momento in cui Ian e Daniel si sono salutati prendendo strade (e secoli) molto diversi tra loro. Di tanto in tanto, Daniel non può fare a meno di ritentare una partita con Hyperversum, nella speranza di incontrare nuovamente l’amico. Inaspettatamente, un giorno, riceve una misteriosa mail firmata Falco d’argento, il soprannome con cui Ian è conosciuto nella sua vita medievale. Daniel è sconvolto: come è possibile? È ancora una volta il gioco che si intromette nelle loro vite? È realmente Ian, che ha trovato un nuovo varco nel tempo? O qualcuno si cela dietro le ali del Falco? E perchè?". I precedenti volumi che compongono questo ciclo, sempre editi dalla Giunti, sono rispettivamente Hyperversum (2006) e Il Falco e il Leone (2007).
La creatrice nonché autrice degli splendidi romanzi di Hyperversum è Cecilia Randall, che scrive sotto pseudonimo ed è italianissima. Nata a Modena e, come lei stessa dice nella sua bio, cresciuta a "pane, libri e fumetti", ha studiato lingue straniere prima al liceo e poi all’Università di Bologna, concludendo gli studi dopo la laurea con un master in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Attualmente lavora come grafico e web designer all’interno di un’azienda specializzata in soluzioni e servizi per la rete. Di tanto in tanto non disdegna neanche realizzare illustrazioni.
Ah! Quasi dimenticavo! Il nostro infaticabile Principe Elric, quatto quatto, è riuscito nel frattempo a procurarsi una dedica della bella e brava Ceci (si arrabbierà se la chiamo così??) per tutti noi abitanti di Aurendor. Grande come al solito!!!
   
20 Antea Pritore
Merry Gentry & XV Trofeo RiLL | scritto da Miriel & Mirmanero | Già dal 16 ottobre di questo anno (come sapete non sono un fulmine nelle segnalazioni) è disponibile nelle librerie italiane il terzo tomo della serie di Merry Gentry intitolato Sedotta dalla Luna (2004), pubblicato dalla casa editrice Nord. L’autrice è Laurell K. Hamilton, conosciuta in tutto il mondo per aver creato la serie di  Anita Blake, celebre cacciatrice di vampiri e negromante, e famosa tra gli amanti del fantasy per il romanzo Le Nebbie di Ravenloft – Morte di un Signore Oscuro edito dalla Armenia per la collana Ravenloft. La serie di Merry Gentry è appartente al filone Urban-Fantasy ed è ambientata in un mondo contemporaneo in cui le fate, creature sensuali e violente, vivono in mezzo agli umani; l’erotismo è l’elemento trainante della trama, la protagonista e voce narrante e’ una principessa dei Sidhe, le piu’ nobili fra le fate, fuggita dalla Unseelie Court, la Corte dell’Oscurita’, per salvarsi la vita, e che ora vive sotto falso nome a Los Angeles lavorando come investigatrice privata in un’agenzia specializzata in casi soprannaturali. Gli altri volumi di questa saga editi in Italia dalla Nord sono rispettivamente Un Bacio nell’Ombra  (2000) e Il Tocco della Notte (2002).
Vi ricordo inoltre che sono aperte le iscrizioni al XV Trofeo RiLL per il miglior racconto fantastico, premio letterario organizzato dall'associazione RiLL Riflessi di Luce Lunare, attiva dai primi anni '90. Il concorso si rivolge a racconti brevi di genere fantastico, inteso nel senso più ampio del termine: possono partecipare storie fantasy, di fantascienza, horror e, piu' in generale, opere di ogni ambientazione, purche' presentino elementi che le pongano al di fuori del "reale" e del "verosimile". Per l'invio dei racconti al XV Trofeo RiLL c'e' tempo sino al 20 marzo 2009. A ciascuna delle piu' recenti edizioni hanno preso parte circa 200 racconti di oltre 150 autori, residenti in Italia e all'estero. Per maggiori informazioni si rimanda al sito di RiLL (http://rill.it), in particolare alle pagine della sezione Trofeo RiLL, ricche di informazioni: dal bando di concorso ai racconti premiati in passato, sino alla dettagliata sezione di FAQ sul regolamento e il Trofeo in generale. Per contattare lo staff di RiLL: trofeo@rill.it
   
10 Antea Pritore

Il Compleanno di Terra-di-Mezzo.it | scritto da Mirmanero |

Non mi sono mai piaciute molto le autocelebrazioni anche perchè per natura sono abbastanza schivo e poiché amo molto più ascoltare che parlare conseguentemente non sono molto bravo a scrivere o quanto meno a "trovare le parole giuste per il momento giusto" come dico io... Mi si annoda il cervello :)) ... ma stavolta poiché credo che l'evento sia veramente importante ho deciso di buttare giù due righe...
Due righe..... In realtà due righe vere e proprie non bastano per raccontare quello che questo sito ha rappresentato in questi 10 anni (ormai passati sigh!) per me e spero anche per molti di voi. Tanti eventi si sono succeduti, grandi amicizie e qualche litigio, tanti hobbit venuti e andati, LOTR e Harry Potter al cinema, la crescita esponenziale della letteratura Fantasy ma anche periodi bui, chiusure sventate all'ultimo minuto e chi più ne ha più ne metta! Ma nonostante tutto Terra-di-Mezzo.it è ancora lì nella sua piccola nicchia nello sconfinato universo della Rete!
Quando alla fine del '98 iniziai a leggere per caso Il Signore degli Anelli fu amore a prima vista per questo splendido genere letterario. Chi come me in fondo all'anima conserva una piccola parte del bambino che fu ama il Fantasy perchè lascia spazio all'immaginazione pura e almeno per un po' lo fa evadere completamente dalle brutture del mondo odierno! Una volta che ebbi finito la lettura della "Bibbia del bravo fantasyano" cercai nuove letture in Internet e con sorpresa scoprii che, a parte qualche accenno a Terry Brooks e J.R.R. Tolkien, non esisteva un vero e proprio sito dedicato alla letteratura Fantasy in generale. Ecco che in me scattò l'idea, ma soprattutto il bisogno di colmare questa lacuna! Dopo un breve periodo di apprendimento sulle meccaniche della Rete, pubblicai la prima paginetta de "La Terra di Mezzo" costruita col Netscape Composer utilizzando lo spazio web gratuito fornito da Digilander! E da allora per 10 lunghi anni c'è stato sempre un costante lavoro di ricerca e sviluppo per migliorare il sito che l'ha portato alla conformazione attuale che dovrebbe a questo punto essere anche quella definitiva, salvo qualche piccolo sfizio grafico...
Quello che mi preme ricordare è il fatto che TdM.it è sempre stato completamente gratuito ed aperto a tutti! Niente registrazione, niente abbonamenti, niente "clikkamenti" obbligatori sugli sponsor! Nessuna megaredazione alle spalle, solo tanta passione e l'oscuro lavoro nel poco tempo libero di un ragazzo (!?!) oggi 37enne. Agli inizi mi piaceva immaginare che se il sito avesse avuto successo forse le case editrici mi avrebbero mandato qualche libro in omaggio!! E invece nisba! Manco quello!
E allora chi me lo ha fatto fare di portare avanti questo progetto per così tanto tempo e per giunta da solo o quasi? Beh la risposta è semplice: l'Amicizia, ma quella con la "A" maiuscola, e il rispetto che legano molti degli hobbit che frequentano queste lande! Spesso penso che se il mondo fosse abitato solo da persone come noi hobbit di Tdm.it nonchè abitanti della fiera Aurendor sarebbe sicuramente un posto migliore!!!! Lo so... Lo so... Sto "smielando" un po' troppo, ma almeno una volta ogni dieci anni lasciatemelo fare!! Per chiudere una splendida poesia per l'occasione del nostro amato Principe Elric! Un caloroso abbraccio a tutti!!

AURENDOR
V’è un posto nel qual rimaner è un dolce piacere.
Ove gli occhi miei brillano quando si posan sulla terra.
Ove la pace e la gioia regnano imperituri.
Oh Aurendor, terra splendente.
In te il mio cuor riposa.
In te la mia anima giace.

Alberto”Elric” De Stefano

 
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