• Tutti i pregi dei semi oleosi

    Tra gli alimenti che garantiscono notevoli benefici per la salute dell’uomo si annoverano anche i semi oleosi, che hanno il pregio di essere disponibili in una grande varietà di gusti e di forme differenti: si tratta di quella che di norma viene classificata come frutta secca, da consumare alla fine dei pasti o anche come snack a metà mattina o a metà pomeriggio.

    Il dottor Francesco Garritano, nutrizionista a Milano, è un sostenitore dei benefici della frutta secca in tutte le sue varianti: è il caso, per esempio, delle nocciole, che si caratterizzano per un contenuto piuttosto elevato di vitamina A, di vitamina B1, di vitamina C, di vitamina E e di fitosteroli. Non a caso, si tratta di alimenti che si contraddistinguono per il loro prezioso potere antiossidante, e che meritano di essere mangiati per la loro capacità di contribuire a prevenire le patologie del cuore. Molto importanti sono anche le noci, i semi oleosi con il contenuto di Omega 3 più elevato: come noto, gli Omega 3 sono acidi grassi che permettono di ridurre la probabilità di avere a che fare con malattie cardiache, hanno un consistente potere anti-ossidante e, in più, presentano un elevato contenuto di arginina.

    Quale frutta secca mangiare

    Tra gli altri esempi di frutta secca da portare in tavola si ricordano le mandorle, preziose per il loro elevato contenuto proteico: presentano, inoltre, sali minerali come il manganese, il rame e il magnesio, ma anche la vitamina B2, la vitamina E, gli acidi grassi Omega 3 e una discreta dose di fibra alimentare. Per altro, dalle mandorle si può ricavare anche un olio che viene adoperato in ambito cosmetico per contrastare le smagliature e la pelle secca, oltre che per migliorare la condizione dei capelli aridi e per evitare la comparsa nelle donne delle ragadi ai capezzoli nelle settimane in cui avviene l’allattamento.

    Non devono essere sottovalutati neppure i pistacchi, a loro volta contraddistinti da un grande potere anti-ossidante, oltre che alcalinizzante. La presenza di aminoacidi ramificati, di rame e di vitamina B6 è un ottimo fattore, da tenere in considerazione soprattutto se si è soliti praticare attività fisica. Per trovare il contenuto di proteine maggiore, invece, è necessario puntare sui pinoli, noti per la presenza di arginina: quest’ultimo è un aminoacido che prende parte alla produzione di ossido nitrico, che è una molecola che protegge il sistema vascolare, e in più contribuisce alla regolazione dell’attività sessuale e di quella neuronale. I pinoli vanno apprezzati anche per il contenuto di manganese, di rame, di fosforo, di magnesio, di vitamina B1 e di omega 3.

    Come dimenticare, in conclusione, gli arachidi? La loro particolarità è data dal fatto che, in realtà, si tratta di legumi: ciò non toglie che anch’essi siano molto utili per il benessere dell’organismo, grazie ad aminoacidi che intervengono sul tono dell’umore, alla vitamina B3, al magnesio, al manganese e al triptofano.