• Recupero dati pen drive: portabilità e alto rischio

    L’informatica è fatta di concetti, definizioni e conoscenze. Soprattutto se restiamo aggiornati in tal senso, queste a volte possono esserci di grande aiuto, anche quando si parla di recupero dati. In questo caso, ci riferiamo al recupero dati pen drive: uno dei maggiori e più abituali problemi che possono avvenire nella “vita informatica” di ciascun utente, ma che con un po’ di fortuna e grazie alle nuove tecnologie si può risolvere.

    Partiamo da una definizione: cos’è una pen drive? Una pen drive è un dispositivo portatile di immagazzinamento dati che permette di trasmettere cartelle, documenti e informazioni da un PC a un altro. Ma la loro utilità e comodità è proporzionata al grande rischio della perdita di dati . Molto spesso infatti, proprio per la loro portabilità, siamo abituati a salvare i dati nelle penne USB. Ovviamente, se i dati contenuti dalla chiavetta sono importanti, le conseguenze possono essere molto gravi. Le pen drive subiscono perdita di dati per varie ragioni:

    • Errore: “Il disco nell’unità F: non è formattato. Formattare il disco?”;
    • Formattazione della pen drive o eliminazione cartelle per errore;
    • Imprevedibile mancanza di elettricità quando si connette la chiavetta o quando è già connessa al PC;
    • Impossibilità ad effettuare la “rimozione sicura dell’hardware” in Windows;
    • Attacchi di virus;
    • Uso troppo frequente;
    • Ragioni sconosciute.,

    Cosa fare se avviene una perdita di dati

     Ma se questo dovesse accadere, che possibilità ci sono?

    Contrariamente a quanto si pensa e si dice spesso, quello che sicuramente NON si deve mai fare è dar retta a chi dice: “spegni e riaccendi”. Questa pratica potrebbe danneggiare ancora di più sia il supporto USB che il pc. Rendendo praticamente impossibile il recupero dati.

    In base all’importanza delle informazioni contenute nella pen drive si possono prendere due strade:

    1. Provare il recupero da soli usando un programma di recupero dati  tra quelli disponibili in rete.
    2. Affidarsi a degli esperti che sanno ciò che fanno e che garantiscono il recupero dei dati, come ad esempio: www.recuperodatiserver.com.

    Chiaramente, la scelta verrà fatta in base alle esigenze, alle capacità informatiche e tecnologiche di ciascuno e anche considerando il rapporto: importanza/costo che è direttamente proporzionale.

    pennetta usb

    Nel primo caso è molto importante scegliere programmi affidabili e professionali per il recupero dati pen drive, altrimenti programmi di basso livello potrebbero danneggiare ulteriormente i dati.

    Il vantaggio della prima soluzione è che è gratuita ma non è sicuro che abbia successo, la seconda ha un costo, ma ovviamente, in quel caso, riusciremo sicuramente nel recupero dati pen drive, in quanto un’azienda esperta del settore ha non solo conoscenze approfondite (know how), ma anche strumentazioni adeguate ed essenziali per il recupero dati.

    Come detto, la scelta riguarda soprattutto il tipo di dato o di informazione che si trovava nel supporto e anche il rapporto costi/benefici che se ne ricava, però nel caso dati o informazioni importanti sia per un’azienda che a livello personale (immaginiamo una chiavetta dove sono state salvate delle foto), potrebbe essere di vitale importanza riuscire a recuperarne tutto il contenuto. 

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