• la pest species: il calabrone

    foto di un calabroneIl calabrone è il vespide più grande esistente in natura: alcune specie, infatti, arrivano a superare i 5 cm di lunghezza. Con le api e con le vespe, il calabrone ha in comune alcune caratteristiche morfologiche e comportamentali, ma rispetto agli altri vespidi è notevolmente più pericoloso per la salute di uomini e animali: una volta iniettato, infatti, il veleno del calabrone può scatenare reazioni molto gravi che in alcuni casi possono avere esiti letali.

    Per questo, saper riconoscere un calabrone risulta di estrema importanza, soprattutto nell’eventualità di un’infestazione. I nidi di questo insetto sono generalmente di grandi dimensioni, in quanto formati da diversi favi sovrapposti: di forma circolare, questo tipo di alveare può superare il mezzo metro e articolarsi in circa otto piani comprendenti centinaia di celle.

    Per costruirlo, i calabroni scelgono solitamente un posto al riparo dal sole e dalle intemperie, come il tronco di un albero, un sottotetto, i cassoni delle tapparelle, i comignoli e i cornicioni: ciò significa che questo insetto può infestare qualsiasi zona, dal bosco isolato al centro urbano.

    Il calabrone: caratteristiche fisiche

    Il calabrone (Vespa Crabro) ha un aspetto molto simile alla vespa comune e ad imenotteri come l'”ape legnaiuola” o il “bombo terrestre”, ragion per cui spesso viene erroneamente identificato con altri tipi di insetti.

    Il corpo, completamente glabro, può essere di colore bruno a strisce gialle oppure nero a strisce bianche e può raggiungere dimensioni considerevoli, soprattutto nella femmina: la regina, in particolare, misura in media 5 cm mentre il maschio e le operaie non superano i 2,5 cm di lunghezza.

    Come la vespa, il calabrone ha un pungiglione, sei paia di zampe, due paia di ali e una vita molto sottile formata da un segmento filiforme che unisce il torace all’addome; a differenza della vespa, però, la parte di addome più vicina al torace ha una forma arrotondata.

    Un’altra differenza rispetto alla vespa comune riguarda le ali, che in posizione di riposo non sono mai ripiegate.

    Fonte: disinfestazionivespe.milano.it