Le tre elfe sbarcarono sulle coste di Soncino trovandosi di fronte
alla splendida vista della Rocca. Avventuratesi su per la salita che
conduceva all'entrata del castello ebbero modo di notare un particolare
sconcertante: tutti coloro che percorrevano quella strada verso la loro
stessa meta portavano abiti assolutamente non consoni all'evento! Si
trattava del raduno di migliaia di genti e razze diverse e la gente si
vestiva in jeans e maglietta??? Inconcepibile.... e fu proprio per
questo che, dopo aver messo piede nel cortile del castello, qualche
decina di turisti iniziò a sommergere l'elfa Elil di domande su dove si
trovasse il ponte levatoio, come si raggiungesse il fossato, dove e a
che ora si truccassero i bambini...
Debellata (gentilmente) questa seccatura, le tre elfe poterono
dedicarsi a un giro di perlustrazione attorno alla rocca.
Al suo
interno, nel cortile, numerosi banchetti di vario genere sorgevano
ovunque. Si trovavano abiti, armature, armi, libri, talismani e cibi
tipici delle terre degli hobbit e degli elfi!
In quel momento giunsero alle loro orecchie appuntite violenti suoni
di battaglia. Si sporsero dal parapetto e videro una distesa di
personaggi in uniforme (inizialmente pensavano si trattassero di hobbit
o di nani, ma scoprirono poi trattarsi di bambini!) che, guidati da
prodi generali nelle vesti di Gandalf, Aragorn, Theoden ed Eowyn, si
disponevano in efficenti formazioni e si scontravano.
Terminata la battaglia si era fatta ora di pranzo e le tre elfe si
diressero verso il fossato che, da campo di battaglia, era stato
tramutato in area da banchetto, dove avrebbero potuto gustare (se
avessero prenotato prima... e non l'avevano fatto) cibi tipici
medievali. Invece si dovettero accontentare di un timballo di pasta
(buono!). Mentre attendevano il pasto riuscirono anche a fermare Gandalf
e Legolas e a farsi immortalare con loro.
Con le pance piene poterono proseguire il giretto e colsero
l'occasione per assistere all'esibizione di un abile gruppo di bardi
che narravano le gesta dei personaggi di Tolkien.
A questo punto si teneva la seconda parte della sanguinosa battaglia e
questa volta le tre inviate di Aurendor riuscirono ad assistere ai
preparativi, ovvero all'arruolamento di tutti i giovani combattenti.
Poi i cadetti venivano allenati in battaglie simulate in previsione dei
frequenti e terrificanti attacchi degli Uruk-hai! La battaglia fu lunga
e impegnativa... ma il Bene prevalse!
Lasciatesi alle spalle lo scontro, le elfe fecero anche una sosta
nell'osteria degli hobbit, a gustare pan di via e vin santo (a
differenza di quello che si dice, gli elfi non reggono l'alcol...
soprattutto Elil).
Altre foto rubate ai personaggi tolkeniani e, infine, uno spettacolo
di fuoco a opera di giocolieri girovaghi!
Il sole stava ormai calando e le navi grigie attendevano le elfe,
dirette verso altre Terre del tutto diverse da quel magico luogo... ma
chi, d'ora in poi, visiterà la Rocca di Soncino potrà leggere sul libro
degli ospiti:
"Viva Aurendor, la Terra del Sole!" |